Una barca per la “pesca turismo” in Toscana

Mondo Pesca
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A CarraraFiere in occasione di Mondo Pesca (25 - 27 novembre), salone delle attrezzature per la pesca professionale, sportiva e amatoriale sarà presentato uno dei prototipi. Il progetto è curato dal Centro per lo sviluppo ittico toscano con la regione Toscana e punta ad aumentare il numero dei praticanti ampliando le attività dei pescatori professionisti.

È la barca che in tanti aspettavano: un'imbarcazione progettata e costruita per soddisfare le richieste dei pescatori turistici che vogliono andare per mare sulle coste toscane accompagnati da esperti professionisti in grado di consigliarli e indirizzarli.
Il nuovo natante sarà presentato a CarraraFiere dal 24 al 26 novembre nell'ambito di Mondo Pesca, il salone dedicato a professionisti, sportivi, e semplici appassionati che avranno così una sarà una splendida opportunità per praticare il loro sport preferito senza dover fare investimenti importanti mentre i professionisti del settore avranno una possibilità molto interessante per ampliare la loro attività esercitandola tutto l'anno  ed anche durante i periodi di fermo tecnico.
"La barca che presenteremo a Carrara - anticipa Massimo Guerrieri,  presidente del Centro per lo sviluppo ittico toscano - è il risultato di un lungo lavoro che ha coinvolto, assieme alle associazioni di categoria, la Regione Toscana che ha deciso di investire su un progetto che ha grandi potenzialità di affermazione perché offrirà a quanti vogliono praticare la pesca una barca pensata e costruita per offrire comfort e funzionalità. Il nostro obiettivo è stato quello di dare vita ad un progetto sostenibile anche economicamente, che impiega barche dai costi contenuti sia per la realizzazione che per l'esercizio."
Il gruppo di lavoro che ha studiato la barca ideale per la pesca sportiva ha valutato davvero tutti gli aspetti di un progetto davvero innovativo: la barca per il "Pescaturismo toscano" è progettata e costruita in tre diverse versioni con lunghezze che vanno da 7 metri e sessanta, ad una di m. 10,80  fino ad una versione ancora più impegnativa di dodici metri. La capienza è di 12 pescatori "turistici" assieme a un equipaggio di professionisti composto da due marittimi. Gli ideatori del progetto non hanno pensato solo al natante ma hanno studiato con la massima attenzione anche tutti gli aspetti organizzativi mettendo a punto una proposta che vuole dare risposte a tutte le necessità, compresa quella della "sostenibilità dell'investimento" perché sarà possibile costruire un esemplare con un investimento  contenuto, sostenibile dai piccoli pescatori,  su cui il Ce.S.I.T. sta studiando forme di finanziamento con l'aiuto della Regione Toscana. La Toscana, con l'Assessore Gianni Salvadori, ha investito una parte dei finanziamenti Comunitari, insieme al Consorzio che ha contribuito alla copertura dei costi,  nella progettazione e realizzazione dei prototipi uno dei quali già in attività.
I pescatori professionisti che intendono diversificare la loro attività avranno a disposizione oltre ai natanti per le prove in mare, un programma su un CD interattivo che consente di realizzare un Business Plan verificando la sostenibilità dell'iniziativa anche dal punto di vista economico per ciascun operatore, valutando ogni singolo caso mentre gli appassionati di pesca potranno prenotare online le imbarcazioni, scegliere il porto di partenza, avere informazioni sull'equipaggio, sulle rotte, sui fondali e sulla presenza di pesce, grazie all'assistenza di una vera e propria agenzia su base regionale, "PescaturismoToscana"  presente sul web.  Per chi invece vorrà sfruttare la giornata di mare senza calare lenze, reti e palamiti la nuova "barca" offre un'ulteriore opportunità, soprattutto per le signore, una terrazza con sei comodi posti per prendere il sole, incrementare la tintarella e sentirsi cullati dalle onde del mare.

Ufficio Stampa CarraraFiere
Lorenzo Marchini
l.marchini@carrarafiere.it